Tra tutti loro ce n’è uno che porterà agli esami una tesina sulla dislessia che prende spunto dalla nostra campagna degli occhialoni turchesi.
Obiettivo della tesina è far comprendere che la dislessia non è una malattia e non è una colpa di cui vergognarsi, ma solo un diverso funzionamento del cervello e delle sue modalità di apprendimento.
Quando abbiamo lanciato la nostra campagna “Dislessia. Solo un altro modo di vedere il mondo” volevamo mandare un messaggio semplice ma a suo modo rivoluzionario: far percepire la dislessia non come qualcosa da nascondere, ma come una semplice caratteristica, che comporta sicuramente qualche problema, ma che consente anche di sviluppare incredibili capacità alternative.
In questi mesi abbiamo avuto tantissime prove di quanto questa campagna abbia saputo toccare il cuore di tante persone riuscendo ad abbattere tanti luoghi comuni.
Sapere che la campagna si è trasformata anche in una tesina di terza media, e che uno studente dislessico è partito proprio da qui per parlare con orgoglio e competenza della sua caratteristica, ci emoziona e ci fa pensare che, forse, siamo sulla buona strada verso la creazione di una società davvero più attenta ai bisogno di tutti.
Purtroppo non possiamo essere nell’aula in cui verrà discussa quella tesina, ma con il cuore siamo decisamente lì. In bocca al lupo a tutti gli studenti alle prese con i loro esami!
#Dislessia #SoloUnAltroModoDiVedereIlMondo